Apple Remote e Linux

By | 31 marzo 2011

Ricevitore

Il ricevitore di cui necessitiamo è un circuito dalle dimensioni contenute. Apple nei suoi computer, sia portatili che fissi, utilizza praticamente lo stesso circuito. Questo ricevitore è in realtà un modulo funzionante su USB, quindi ci toccherà effettuare dei semplici collegamenti per renderlo perfettamente funzionante anche nei nostri PC standard.

Come vedete in foto, quella specie di bottoncino è il ricevitore infrarosso, mentre i 4 pin, visti da sinistra a destra, sono esattamente:

Pin1: DATA-
Pin2: DATA+
Pin3: 5V
Pin4: GND (massa)

Per non sbagliare, sappiate che il Pin1 è quello che ha una specie di V storta ad indicarlo (in foto è visibile alla destra di J20)

A questo punto dovete quindi collegare i 4 pin con i corrispondenti pin della vostra scheda madre. Praticamente tutte le schede madri di recente produzione, hanno delle porte USB interne che di norma vengono collegate ai nostri case, per avere USB esterne sul case stesso, o vengono lasciate inutilizzate.
Io ho usato un cavo come questo per collegare il circuito alle porte USB della mia scheda madre.

L’unica modifica obbligatoria, chiaramente, è stata quella di collegare i cavi correttamente per come segnalati nel manuale della scheda madre, sebbene pressochè tutte le schede madri usino questa sequenza.

Che permette di usare due porte USB; difatti la parte sinistra rappresenta una porta USB e la parte destra una seconda porta USB. Il nono pin è inutilizzato. Nel nostro caso servirà usare una delle due “strisce”, rispettando le due sequenze.

È chiaro che volendo, potremmo anche inserire il ricevitore esternamente e farne una versione proprio con il cavo USB classico… ma a livello estetico non sarebbe davvero il massimo.
Io una volta completati i collegamenti, ho incollato con la colla a caldo il circuito nel case, nella parte frontale interna. Dopodichè, con un saldatore, ho fatto un buchino nella plastica per permettere sia “visibile”. Posso assicurarvi che funziona anche da 10 metri di distanza e senza necessariamente “puntare” verso il case

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